Un angolo di Giappone a Roma
Non parliamo di ristoranti, ma di giardini in puro stile orientale, come noto del tutto diverso dal nostro approccio occidentale, che sia nello stile italiano, francese o inglese. Per apprezzare la magia di un giardino giapponese, organico o zen che sia, bisognerebbe investire il tempo, l'impegno (e i soldi) richiesti da un viaggio nel controverso ma affascinante paese del Sol Levante, prendere un aereo e scendere a Kyoto, soggiornare nelle locande tradizionali (ryokan) e magari esplorare (in treno) luoghi ancor meno battuti nel Nord dell'arcipelago. A Roma però è possibile un assaggio, una breve immersione nell'armonia tra natura, scorrere del tempo (e noi), obiettivo del giardino giapponese, grazie al Centro di cultura giapponese, nato parecchi anni fa (nel 1962) e ospitato in una sede che, anche come scelte architetturali e materiali, rispetta le regole dell'abitazione tradizionale, pur se adattata alle esigenze di una costruzione moderna. Oltre che iniziative ...