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Visualizzazione dei post da 2015

Il nuovo mercato di Testaccio a Roma

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Le città del mondo stanno diventando tutte uguali, a causa della proliferazione delle grandi organizzazioni di shopping internazionali. Stessi negozi di vestiti, stessi ristoranti e bar, stessi negozi creativi. Non è quello che cerca il viaggiatore. Vorrebbe invece entrare in contatto con qualcosa di caratteristico della città in cui sta vivendo per qualche giorno, che lo avvicina alle abitudini di vita di chi ci abita. Che potrà ricordare. A Roma, si può fare questa esperienza nei mercati rionali, almeno in alcuni di essi. Un tempo e in parte ancora all'aperto, in piazze o strade permanentemente occupate da banchi fissi, e adesso progressivamente spostati in aree chiuse. Mantenendo però, quando il trasferimento è progettato bene,  le stesse caratteristiche di forte interazione tra chi compra e chi vende, convenienza e prodotti tipici della città. Una alchimia non facile da ricreare, ma con impegno ci si riesce. Come nel mercato di Testaccio , ormai decollato e molto frequentato...

I colori dell'autunno

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La stagione più scenografica dell'anno, se vogliamo fotografare la natura. Che possiamo però cercare i luoghi più emozionanti anche fuori dai percorsi più noti, tipo Canada o New England. Ad esempio qui: La foto è stata ripresa (con un iPhone) a fine settembre su uno dei due Laghi di Monticchio, che si trovano in Baslicata, non distante da Rionero in Vulture e dal confine con la Campania. Non facilissimo arrivarci, ma per noi più raggiungibile del Canada o del New England. Sullo stesso lago (il lago piccolo) l'antica è imponente abbazia di San Michele. Si gira tutto a piedi. Mi dicono che a volte la domenica ci può essere un po' di gente, gli altri consentono di godere meglio della pace dei laghi. Le indicazioni di Google Maps a seguire.

La Casina delle Civette a Villa Torlonia

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Come sanno tutti i lettori di Wikipedia, dentro Villa Torlonia si può incontrare, proprio vicino al perimetro esterno, questa originale costruzione, in stile più o meno alpino, che era il buen retiro preferito del principe Giovanni Torlonia junior fino agli anni '30. Ampiamente danneggiata dall'uso improprio della villa dopo la guerra (accampamento militare), dagli anni di abbandono fino all'acquisto da parte del Comune di Roma ai tempi del sindaco Petroselli e dell'assessore Nicolini (1978), e infine da un incendio pochi anni dopo, la Casina delle Civette è stata infine restaurata alcuni anni fa ed ora è un piccolo museo gioiello di Roma, uno di quegli itinerari insoliti o meno frequentati, ideali per il turista-viaggiatore che vuole stare lontano da luoghi che inevitabilmente saranno rovinati dal turismo di massa (e non gli lasceranno grandi ricordi). Pur essendo originale nella struttura e avendo una storia interessante, intrecciata alle vicende controverse del...

Un angolo di Giappone a Roma

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Non parliamo di ristoranti, ma di giardini in puro stile orientale, come noto del tutto diverso dal nostro approccio occidentale, che sia nello stile italiano, francese o inglese. Per apprezzare la magia di un giardino giapponese, organico o zen che sia, bisognerebbe investire il tempo, l'impegno (e i soldi) richiesti da un viaggio nel controverso ma affascinante paese del Sol Levante, prendere un aereo e scendere a Kyoto, soggiornare nelle locande tradizionali (ryokan) e magari esplorare (in treno) luoghi ancor meno battuti nel Nord dell'arcipelago. A Roma però è possibile un assaggio, una breve immersione nell'armonia tra natura, scorrere del tempo (e noi), obiettivo del giardino giapponese, grazie al Centro di cultura giapponese, nato parecchi anni fa (nel 1962) e ospitato in una sede che, anche come scelte architetturali e materiali, rispetta le regole dell'abitazione tradizionale, pur se adattata alle esigenze di una costruzione moderna. Oltre che iniziative ...

Roma fuori dai soliti itinerari: la Casina Nobile di Villa Torlonia

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Il turista che visita Roma si sente in dovere di vedere con i suoi occhi i luoghi mitici della città eterna, il Colosseo, la fontana di Trevi, la Cappella Sistina e così via. Il tempo limitato, le folle del turismo di massa e le conseguenti inevitabili code, lo stato a volte non ottimale dei luoghi (Colosseo e fontana di Trevi in restauro in questo periodo) trasformano facilmente quella che doveva essere una emozione in una delusione. Meglio forse continuare vivere questi luoghi nel ricordo o nella immaginazione, facilitata anche da decine di documentari e film già visti, soprattutto se il tempo dedicato a Roma è limitato a pochi preziosi giorni. E andare alla ricerca di luoghi meno noti e altrettanto interessanti ma meno affollati, dove emozioni e "grande bellezza" si possono apprezzare veramente. Ad esempio la Casina Nobile di Villa Torlonia , ovvero il palazzetto principale di questa villa della aristocrazia papalina che ha poi vissuto molte vicende storiche, da reside...