Roma sparita ma non troppo: Il Gianicolo nel 1968

 Da due vecchie foto digitalizzate da poco la terrazza del Gianicolo in una domenica di primavera del 1968.


Il venditore di palloncini con la sua Fiat 1800 Famigliare. In primo piano la "Porsche dei poveri" per il ceto medio del 1968: la Fiat 850 Coupè. E' domenica, tutti hanno il vestito della domenica, che non è la tuta da footing, ma il completo in giacca e cravatta o il tailleur e il cappotto per le donne.


Sotto al monumento a Garibaldi passa il carrettino con i pony. Ai piedi del monumento i bambini posano per una foto ricordo. Le foto erano numerate e non innumerevoli.


La pandemia, un anno fa

Erano i primi giorni del lockdown. Alle 18 chiudevano I pochi esercizi commerciali autorizzati a rimanere aperti e vigeva per tutti #iorestoacasa. Così era Roma centro, rione Monti, una lunga passeggiata e un solo incontro, una mamma uscita con il figlio in passeggino.










Check-in online? Obbligatorio!

Un tempo il check-in si faceva in aeroporto, ai desk, chi arrivava prima prendeva i posti migliori, chi più tardi finiva ai posti in coda vicino ai motori del MD 80, oppure non riusciva mettere sulle mensole il bagaglio a mano, ma chi arrivava tra gli ultimi ultimi rischiava di rimanere vittima dell'overbooking, pratica comune in tutte le compagnie aeree nei voli nazionali e certamente di Alitalia. E, dopo la lotteria della lista d'attesa, se le rinunce erano troppo poche o non ce n'era nessuna, rischiava di non partire o di partire col volo successivo, ore dopo o il giorno dopo.

Ora non è più così, c'è il check-in online, ed ormai la maggior parte delle persone ha capito come funziona, qui il digital divide non c'è. Quindi per evitare problemi, o per prendere i posti migliori, o comunque per stare tranquilli, appena si apre il check-in online (2 giorni prima di solito) bisogna precipitarsi. Altri lo stanno già facendo. E gli ultimi saranno gli ultimi.
Nel caso dei voli nazionali, finendo in lista d'attesa e magari perdendo il volo, nei voli internazionali europei low cost, finendo ai posti in coda, e/o sepatrati, pur se siete tra i primi arrivati in aeroporto.

Quindi, promemoria sull'iPhone o sull'Android e check-in online a 48h meno un minuto dall'orario del volo. Si rriusciranno magari anche a trovare i posti non sull'ala.



Arrivare all'Aeroporto di Fiumicinio in un giorno feriale

L'aeroporto principale d'Italia è ben collegato da un'autostrada raggiungibile abbastanza bene sia dal raccordo anulare sia dal centro grazie alla grande arteria costruita per l'Esposizione Universale Roma del 1942 (quella che non si sarebbe mai tenuta) ovvero la grande Via Cristoforo Colombo.
Quindi grazie agli ampi parcheggi e al costo ridotto dei vari servizi bus tipo Terravision di Raynair, oltre ai taxi, costosi come nelle altre capitali ma a prezzo fisso e calmierati, il trasporto su gomma è il preferito da molti viaggiatori.

Attenzione però ai voli che partono al pomeriggio. I servizi pubblici a Roma, che non ha una rete di metropolitana comparabile con altre metropoli, sono sempre più carenti e in calo di qualità e di estensione di anno in anno e i romani si affidano sempre di più al trasporto privato. Questo fatto, oltre al numero di auto per abitanti più alto di tutto il mondo occidentale (logica conseguenza)  provoca ingorghi nelle ore di punta anche sulle ampie autostrade a tre corsie come appunto il raccordo, soprattutto nelle confluenze con altre arterie.

E' esattamente quello che può accadere sull'Autostrada Roma - Fiumicino, dove si possono formare lunghe code in accesso al raccordo, che fanno da tappo, bloccando il traffico. Risultato: si procede a passo d'uomo anche per chilometri, e taxi o bus o auto propria, si può perdere il volo.
Con i voli non flessibili che ormai tutti usiamo può essere un grosso problema, e anche arrivare all'ultimo momento, un grosso stress.

Consiglio: in questi orari scegliere sempre il treno Leonardo Express dalla stazione Termini.
Il treno rapido collega direttamemente la Stazione Termini dal binario 23 (prossimo a Via Giolitti) direttamente dentro l'aeroporto, senza fermate intermedie, in circa 35 minuti. Parte ogni 15 minuti durante il giorno e si può acquistare il biglietto online. Condizionato e ben controllato da telecamere, è un viaggio sicuro e tranquillo, anche nello scarico delle valigie che non avviene per strada. Più costoso dei pullman (14 € contro 6 € in media) ma la diffferenza c'è.


L'obelisco di Villa Torlonia. Non proviene dall'Egitto, ma da Roma nel 1842.