Post

Roma sparita ma non troppo: Il Gianicolo nel 1968

Immagine
 Da due vecchie foto digitalizzate da poco la terrazza del Gianicolo in una domenica di primavera del 1968. Il venditore di palloncini con la sua Fiat 1800 Famigliare. In primo piano la "Porsche dei poveri" per il ceto medio del 1968: la Fiat 850 Coupè. E' domenica, tutti hanno il vestito della domenica, che non è la tuta da footing, ma il completo in giacca e cravatta o il tailleur e il cappotto per le donne. Sotto al monumento a Garibaldi passa il carrettino con i pony. Ai piedi del monumento i bambini posano per una foto ricordo. Le foto erano numerate e non innumerevoli.

La pandemia, un anno fa

Immagine
Erano i primi giorni del lockdown. Alle 18 chiudevano I pochi esercizi commerciali autorizzati a rimanere aperti e vigeva per tutti #iorestoacasa. Così era Roma centro, rione Monti, una lunga passeggiata e un solo incontro, una mamma uscita con il figlio in passeggino.

A Roma, verso il tramonto

Immagine
Parco degli Aranci il 30 settembre alle 18 circa.

Check-in online? Obbligatorio!

Immagine
Un tempo il check-in si faceva in aeroporto, ai desk, chi arrivava prima prendeva i posti migliori, chi più tardi finiva ai posti in coda vicino ai motori del MD 80, oppure non riusciva mettere sulle mensole il bagaglio a mano, ma chi arrivava tra gli ultimi ultimi rischiava di rimanere vittima dell' overbooking, pratica comune in tutte le compagnie aeree nei voli nazionali e certamente di Alitalia. E, dopo la lotteria della lista d'attesa, se le rinunce erano troppo poche o non ce n'era nessuna, rischiava di non partire o di partire col volo successivo, ore dopo o il giorno dopo. Ora non è più così, c'è il check-in online , ed ormai la maggior parte delle persone ha capito come funziona, qui il digital divide non c'è. Quindi per evitare problemi, o per prendere i posti migliori, o comunque per stare tranquilli, appena si apre il check-in online (2 giorni prima di solito) bisogna precipitarsi. Altri lo stanno già facendo. E gli ultimi saranno gli ultimi. Nel ca...

Arrivare all'Aeroporto di Fiumicinio in un giorno feriale

Immagine
L'aeroporto principale d'Italia è ben collegato da un'autostrada raggiungibile abbastanza bene sia dal raccordo anulare sia dal centro grazie alla grande arteria costruita per l'Esposizione Universale Roma del 1942 (quella che non si sarebbe mai tenuta) ovvero la grande Via Cristoforo Colombo . Quindi grazie agli ampi parcheggi e al costo ridotto dei vari servizi bus tipo Terravision di Raynair, oltre ai taxi, costosi come nelle altre capitali ma a prezzo fisso e calmierati, il trasporto su gomma è il preferito da molti viaggiatori. Attenzione però ai voli che partono al pomeriggio. I servizi pubblici a Roma, che non ha una rete di metropolitana comparabile con altre metropoli, sono sempre più carenti e in calo di qualità e di estensione di anno in anno e i romani si affidano sempre di più al trasporto privato. Questo fatto, oltre al numero di auto per abitanti più alto di tutto il mondo occidentale (logica conseguenza)  provoca ingorghi nelle ore di punta anche sul...

Bed & Breakfast a Roma

Immagine
A Roma e nel Lazio il settore è in gran parte liberalizzato. Il turista che cerca una sistemazione diversa dall'albergo può scegliere tra bed & breakfast , case vacanza, stanze o appartamenti affittati per brevi periodi. Nei bed & breakfast teoricamente, secondo il modello anglosassone, dovrebbe essere presente anche la famiglia che ospita e, appunto, un servizio di prima colazione. Nelle case vacanze anche più ospiti assieme, come in una piccola pensione, mentre l'affitto temporaneo può riguardare un intero appartamento o solo una stanza o due, con bagno in comune o singolo. Lasciamo perdere case vacanze e affittacamere perché siamo in un settore a basso costo orientato non solo a turisti ma a persone che sono a Roma per lavoro e che devono spendere poco, non sono situazioni molto adatte ad una vacanza da ricordare, oppure sono pensioni senza tutti i permessi e vincoli dei piccoli hotel. (segue ...) Roma, uno scorcio di Piazza Spagna, alle 9.30 di un giorno di a...

Stoccolma - informazioni utili

Immagine
Le cose da vedere, come arrivare, dove dormire, sono informazioni che si trovano dappertutto. Concentriamoci invece, come sempre, sulle avvertenze che si trovano con difficoltà. Indice : Cambio / Taxi aeroporto /   PIN code (e Bancomat) /   Arcipelago / Trasporti Metro / Trasporti Bus / Il tram numero 7 / Il bus numero 69 / Il museo della fotografia Cambio Non conviene farlo. A Stoccolma e in genere in tutta la Svezia la regola è la moneta elettronica con la quale si paga tutto, persino l’accesso ai bagni pubblici. Casomai sarà più frequente trovare esercizi commerciali contactless, che non accettano contanti. Cambiare i soldi ha solo l'effetto di pagare notevoli commissioni (superiori a quelle applicate dalle carte di credito ) e rimanere con inutili corone a fine viaggio. Taxi aeroporto Costa più che a Roma (anche perché l’aeroporto è più lontano) e la tariffa non è calmierata. All’uscita si avvicinano più tassisti. Non esiste il primo in coda, dovete s...