Andavo alle medie quando mio padre tornando da un viaggio mi ha portato una fotocamera copia della Leica, una Fed-4 di produzione russa, insomma una macchina quasi da "fotoamatore" che mi ha spinto a comprare la rivista Fotografare e a scoprire i grandi fotoreporter come Robert Capa, Cartier-Bresson o William Eugene Smith. Risolta quindi la scelta di cosa fare da grande (il fotoreporter) rimaneva il problema di imparare. Viaggiare per Paesi remoti era complicato vista l'età ma c'erano sempre le manifestazioni politiche che si svolgevano a Roma con notevole frequenza, e così ho scattato in una dozzina d'anni qualche centinaia di foto che, visto gli anni passati, possono avere, credo, un certo interesse. Ne ho scelto le migliori (secondo me), ed eccole disponibili per chi abbia voglia di fare un piccolo viaggio nel tempo. (Le altre note in fondo) La meglio gioventù Primo Maggio 1979 Gli studenti alla manifestazione dei metalmeccanici del dicembre 1977 Manifestazion...
In Italia la patente per guidare i motoveicoli era tradizionalmente la A (età minima 16 anni). La B consentiva di guidare anche le auto. La C di guidare anche i camion oltre i 35 q.li. "Anche" significa che la B conteneva la A e la C entrambe, con età minima 18 anni (anche quando si votava a 21). Per motoveicolo si intendeva qualsiasi mezzo a due ruote con cilindrata superiore a 50 cc e potenza superiore a 1,5CV. Sotto a questa soglia c'erano i "motorini" che si guidavano senza patente e senza targa, bastava aver compiuto 14 anni. Dagli anni '70 in poi il legislatore, sotto influssi emozionali legati alla pericolosità di moto e motorini e all'uso di questi ultimi per gli scippi, si è sbizzarrito a introdurre incessantemente nuove norme e divieti. Per i motorini è arrivata la targa e la patente, chiamato "patentino". Per la A una prova pratica, diversa per scooter con cambio automatico e moto col cambio. Per un periodo c'è stato un ulterio...
In questo post presento un servizio fotografico di molti anni fa, sono foto scattate da me nell'estate del 1972 durante un viaggio zaino in spalla con due amici negli anni del liceo. Digitalizzate dai negativi, sono uno spaccato della Polonia allora socialista, un mondo che non esiste più, ma non appare così diverso, tutto sommato. Note tecniche in fondo. Foto pubblicate sotto licenza Creative Commons. Il servizio è suddiviso per temi: Pionieri : a scuole chiuse il governo organizzava viaggi vacanze all'interno della Polonia per gli studenti di tutte le età, quasi tutti inquadrati nel movimento dei Pionieri (del socialismo). Girando nello stesso periodo li incontravamo sempre, li chiamavamo "le cavallette"; Lavoro e lavori : gente che lavora, operai e impiegati e soprattutto muratori impegnati in interventi di ristrutturazione o costruzione in tutte le città che abbiamo visitato; Gente per strada : frammenti di vita raccolti nelle strade delle città, quella che ora si...
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