Andavo alle medie quando mio padre tornando da un viaggio mi ha portato una fotocamera copia della Leica, una Fed-4 di produzione russa, insomma una macchina quasi da "fotoamatore" che mi ha spinto a comprare la rivista Fotografare e a scoprire i grandi fotoreporter come Robert Capa, Cartier-Bresson o William Eugene Smith. Risolta quindi la scelta di cosa fare da grande (il fotoreporter) rimaneva il problema di imparare. Viaggiare per Paesi remoti era complicato vista l'età ma c'erano sempre le manifestazioni politiche che si svolgevano a Roma con notevole frequenza, e così ho scattato in una dozzina d'anni qualche centinaia di foto che, visto gli anni passati, possono avere, credo, un certo interesse. Ne ho scelto le migliori (secondo me), ed eccole disponibili per chi abbia voglia di fare un piccolo viaggio nel tempo. (Le altre note in fondo) La meglio gioventù Primo Maggio 1979 Gli studenti alla manifestazione dei metalmeccanici del dicembre 1977 Manifestazion...
Nei precedenti post dedicati al turista a Roma abbiamo visto i vantaggi e le controindicazioni che incontra girando per la capitale d'Italia con i mezzi pubblici oppure a piedi o in bicicletta . Rimane da approfondire la soluzione più comoda, usando l' auto o la moto (o lo scooter , più probabilmente). #172650378 / gettyimages.com Visitare Roma con la propria auto Auto conosciuta, dotata probabilmente di un navigatore affidabile e dal funzionamento famigliare, prenotazioni, biglietti e imprevisti di viaggio azzerati o quasi, sembra una soluzione comoda. Ma le controindicazioni non mancano: la zona centrale della città è tutta a traffico limitato (ZTL), ed è la zona dove sono concentrati il 90% dei luoghi da visitare; non per l'intera giornata, è accessibile in alcuni orari (è importante informarsi, se il navigatore non lo sa); i parcheggi in tutta la zona centrale sono a pagamento: quindi, un costo aggiuntivo; il pagamento è però possibile anche onli...
In Italia la patente per guidare i motoveicoli era tradizionalmente la A (età minima 16 anni). La B consentiva di guidare anche le auto. La C di guidare anche i camion oltre i 35 q.li. "Anche" significa che la B conteneva la A e la C entrambe, con età minima 18 anni (anche quando si votava a 21). Per motoveicolo si intendeva qualsiasi mezzo a due ruote con cilindrata superiore a 50 cc e potenza superiore a 1,5CV. Sotto a questa soglia c'erano i "motorini" che si guidavano senza patente e senza targa, bastava aver compiuto 14 anni. Dagli anni '70 in poi il legislatore, sotto influssi emozionali legati alla pericolosità di moto e motorini e all'uso di questi ultimi per gli scippi, si è sbizzarrito a introdurre incessantemente nuove norme e divieti. Per i motorini è arrivata la targa e la patente, chiamato "patentino". Per la A una prova pratica, diversa per scooter con cambio automatico e moto col cambio. Per un periodo c'è stato un ulterio...
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