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Roma a piedi o in bicicletta

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Il post precedente era dedicato a come muoversi con i mezzi pubblici a Roma, ora vediamo come si può visitare la città con i mezzi di trasporto più ecologici che abbiamo a disposizione, e quali avvertenze dobbiamo considerare. Nella prossima ed ultima passeremo ai mezzi a motore. Girare Roma a piedi La città è piuttosto estesa anche se non è tra le più grandi in numero di abitanti in Europa. Anche la zona più propriamente turistica è piuttosto vasta. Per attraversare a piedi il centro storico, da San Giovanni a San Pietro ad esempio, occorre più di un'ora. La città inoltre è su sette colli, come tutti sanno, e quindi a volte ci sono da affrontare (brevi) salite. Nonostante ciò una persona appena allenata può visitare la maggior parte dei punti di interesse turistico con trasferimenti dell'ordine di 30 minuti o poco più, non particolarmente impegnativi dal punto di vista fisico. Le criticità sono altre. La prima, cioè la facilità con cui si può perdere la strada negli intr...

Scuderie del Quirinale

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Sede delle mostre di maggior richiamo a Roma. Sarà per l'abilità promozionale di chi le organizza o per il luogo unico (proprio sulla piazza del Quirinale) che siano in mostra i guerrieri di terracotta cinesi, i bronzi di Riace o l'opera di Frida Kahlo le file per entrare sono sempre le più lunghe della Capitale. Per evitarle esistono due sistemi: la prenotazione o l'acquisto dei biglietti online. La prenotazione costa 2 € si fa via internet o per telefono e consente di evitare la fila che si forma regolarmente (sul lato sinistro dell'ingresso) entrando per andare alla biglietteria sul lato destro. Dove lo stesso a volte si formano le file, ma più corte. Nessuna fila invece di solito per chi sceglie l'acquisto online, normalmente si arriva direttamente al controllo biglietti. Postato con Blogsy

Turista a Roma: I trasporti pubblici

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Essere turista a Roma, una delle poche città al mondo dove quasi ogni persona del mondo vorrebbe andare almeno una volta nella vita, non è facile. Nel senso che non è facile visitarla catturando in pieno le emozioni che può dare, mentre è nella media per il turista che si pone l'obiettivo di mettere le bandierine sui posti ("questo l'ho visto, quest'altro anche, la foto ce l'ho, passiamo al prossimo"). Le difficoltà per il turista a Roma sono: il sistema di trasporti, il clima, la lingua, l'affollamento dei luoghi turistici, mangiare italiano, la disorganizzazione. Vediamole una per una, in breve, cominciando dal sistema dei trasporti. Un sistema di trasporti unico in Europa Ma non in senso positivo. Nel senso che è l'unica capitale e grande città d'Europa che non ha una rete capillare di metropolitane e che per la rete bus non dichiara (e non è in grado di rispettare) gli orari di arrivo e partenza delle corse. A questi due limiti se ne a...

Come funziona Tripadvisor

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La fonte di informazioni sulla qualità di alberghi, ristoranti e servizi turistici più usata di tutte, almeno per ora, è veramente attendibile o è manipolabile e manipolata? Questa è la domanda che si fanno un po' tutti. Ma una risposta precisa in realtà non c'è. L'attendibilità bisogna leggerla nelle recensioni, in effetti. Abbiamo fatto un semplice test da cui ricaviamo alcune informazioni che condividiamo qui. Per prima cosa si conferma che le recensioni sono veramente anonime, per pubblicare le recensioni su Tripadvisor è sufficiente un account email e quindi una persona che sa come fare ne può creare anche più di uno. La pubblicazione non è però immediata come per i commenti di un blog o un forum. Passano alcuni giorni durante i quali si suppone che vengano fatti opportuni controlli. È improbabile però che siano controlli effettuati da specialisti del settore. Lo deduciamo dal fatto che sappiamo, per altri motivi professionali, che in Italia Tripadvisor ha in tut...

Borghi d'Italia: Civita di Bagnoregio

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Tra i molti borghi tipici d'Italia, quei luoghi rimasti miracolosamente intatti o quasi negli ultimi decenni, è da molti anni in evidenza Civita di Bagnoregio, diventato abbastanza celebre in anni ormai non troppo recenti come "il paese che muore" perché abbandonato progressivamente dagli abitanti, a seguito di problemi di frane e difficoltà di raggiungere lo sperone di roccia sul quale è costruito, in un paesaggio che ricorda vagamente i canyon del Nuovo Continente. Non è poi affatto morto anzi è diventato set di ripresa di film e buen retiro fuori dal mondo, ma molto vicino alla civiltà (un'ora e mezza da Roma in auto, mezz'ora da Viterbo) e oggetto di un restauro veramente eccellente, che ha preservato al meglio la struttura originale delle case in tufo, senza le leziosità da paese perfetto ma finto che caratterizza alcuni borghi del Sud della Francia, come Saint Paul de Vence. Molto ben tenuto anche il vicino paese principale di Bagnoregio. Facile raggiunger...

Mini guida a Budapest

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Questa seconda mini guida è dedicata alla seconda ex capitale del tramontato impero austro-ungarico. Simile a Vienna nella impostazione urbanistica, pur con la significativa differenza che qui il "bel Danubio blu" c'è veramente (anche se non è blu) ma molto diversa per le vicende storiche del Novecento che hanno avuto un impatto ben maggiore. La mini guida per la città di Budapest (2013) si può consultare qui . Ricordiamo che la mini guida si concentra su come muoversi e come entrare in sintonia con la città e non manca di segnalare anche quello che si può trascurare, soprattutto per chi viene dal "paese più bello del mondo" o quello che si allontana dalla perfezione descritta nelle guide Lonely Planet o Touring Club. Una guida mini anche nella lunghezza del testo, concentrata solo su questi punti, che non vuole essere esaustiva ma complementare, ma probabilmente molto utile per il viaggiatore che non vuole essere solo un turista.

Mini guida a Vienna

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Sul nostro sito Viaggineltempo pubblichiamo periodicamente mini guide dedicate a città o destinazioni di viaggio. Non la solita guida che si può trovare in rete o in libreria, dove di solito tutti i luoghi turistici della località sono memorabili e le informazioni pratiche che servono veramente sono da scoprire al momento, perché sulla guida sono solo accennate o mancanti. Una mini guida che si concentra quindi su come muoversi e come entrare in sintonia con la città e che non manca di segnalare anche quello che si può trascurare, soprattutto per chi viene dal "paese più bello del mondo" o quello che si allontana dalla perfezione descritta nella guida Lonely Planet o Touring Club. Una guida mini anche nella lunghezza del testo, concentrata solo su questi punti, che non vuole essere esaustiva ma complementare, ma probabilmente molto utile per il viaggiatore che non vuole essere solo un turista. La mini guida per la città di Vienna (2012) si può consultare qui .